Tutti in campo contro il traffico dei bambini
Venerdì 23 Aprile 2010
Una campagna durante i mondiali di calcio per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sull'emergenza del traffico dei bambini per scopi sessuali. Un abominio che deve essere fermato al più presto.
SENSIBILIZZARE CONTRO GLI ABUSI SUI MINORIPer i Mondiali 2010 sono attese in Sudafrica circa tre milioni di spettatori. Per questo Terre de hommes e Ecpat, due organizzazioni che lottano contro la tratta di minori, ieri alla sede della Rai di Roma, hanno lanciato durante una conferenza stampa la campagna ''Mondiali Sudafrica 2010: tutti in campo contro il traffico di bambini''.
Ogni anno oltre due milioni di bimbi sono trafficati per essere sfruttati sessualmente. L'età media va dai 14 ai 17 anni.
Secondo stime fornite dalle Nazioni Unite i minori vittime di questo traffico corrispondono circa al 22% delle persone trafficate.
LA TESTIMONIANZA DI MARCO SCARPATI
Marco Scarpati, presidente Ecpat, sostiene che “il traffico rende per ogni vittima quasi Settantamila dollari. (…) In Sudafrica, un bambino viene comprato da un gestore di un bordello per 100 euro, quanto costa in Italia acquistare i pantaloncini e la maglietta della squadra del cuore, e una prestazione sessuale costa invece da 1 a 4 euro. Sono circa 30 mila i bambini che sono in vendita quotidianamente''.
SCOPO DELL'INIZIATIVA
Obiettivo della campagna, che ha avuto il patrocinio del Segratariato Sociale Rai e del Ministero del Turismo, è di sensibilizzare l'opinione pubblica italiani sui fenomeni di sfruttamento sessuale.
LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE
E’ stato realizzato un video che sarà messo in onda in diverse trasmissioni Rai. Inoltre sono state previste pagine stampa e banner telematici che rimandano al sito www.tuttincampoperibambini.it, dove si possono approfondire i temi della campagna.








