Allergie nei bambini: gli acari
Giovedì 03 Dicembre 2009
Alcuni consigli pratici utili per difendere il bambino che soffre di questa allergia.
articolo di Pinuccia Carbone
ALLERGIA AGLI ACARI – UN ALLARME CHE CRESCE
Con il passare degli anni sono sempre di più bambini e adulti che diventano allergici. Tra le allergie più comuni c’è quella degli acari della polvere. L’allergia compare di solito nei bambini a partire dai 2 anni di età e si presenta con sintomi ben specifici respiratori e cutanei.
Come comportarsi?
SUGGERIMENTI PER I GENITORI DI BAMBINI ALLERGICI AGLI ACARI
1- tenete il bambino lontano dalla polvere, aerate la stanza dove solitamente trascorre più tempo; in generale è fondamentale che tutto l'appartamento sia ben pulito, utilizzando anche aspirapolveri con filtri speciali;
2- evitate i deodoranti profumati per l'ambiente; se uno o entrambe i genitori fuma.. sarebbe meglio smettere di farlo!
3- portate il più possibile il bambino in montagna perchè possa respirare aria sana e pulita
INDIVIDUARE L’ALLERGIA – I TEST
Se con questi pochi consigli l'allergia non passa meglio tornare a consultare il pediatra che, a seconda del grado di gravità, potrà prescrivere dei test per individuare con precisione l'esatta allergia. I test più spesso effettuati per capire la natura e la situazione dell’allergia sono due.
Il rast-test controlla i dosaggi nel sangue delle immoglubine. Le immoglubine (IgE) sono degli anticorpi, cioè molecole coinvolte nella risposta immunitaria del corpo umano. Le IgE proteggono l'organismo dalle infezioni di parassiti e soprattutto elminti.
Il prick-test si esegue tramite applicazione di goccioline di estratti allergenici sulla pelle scarificata del paziente con lancette dalla punta molto piccola per poi verificare la reazione. Se il paziente ha anticorpi IgE attivi contro un certo allergene si riscontra una reazione di gonfiore con prurito.
PER I CASI PIU’ GRAVI
Se il pediatra presume che l'allergia si stia sviluppando in maniera molto importante, ci saranno altri esami avanzati che si potranno fare nei centri specializzati. Ricordate che i bambini che hanno genitori che soffrono di allergia, sono esposti a un maggior rischio di sviluppare allergie.
Per risolvere gli attacchi d'asma frequenti e importanti con il consiglio del medico si posono usare dei broncodilatori. Da evitare le terapie fai da te, che molto volte si rivelano più dannose che efficaci.
ALLERGIA AGLI ACARI – UN ALLARME CHE CRESCE
Con il passare degli anni sono sempre di più bambini e adulti che diventano allergici. Tra le allergie più comuni c’è quella degli acari della polvere. L’allergia compare di solito nei bambini a partire dai 2 anni di età e si presenta con sintomi ben specifici respiratori e cutanei.
Come comportarsi?
SUGGERIMENTI PER I GENITORI DI BAMBINI ALLERGICI AGLI ACARI
1- tenete il bambino lontano dalla polvere, aerate la stanza dove solitamente trascorre più tempo; in generale è fondamentale che tutto l'appartamento sia ben pulito, utilizzando anche aspirapolveri con filtri speciali;
2- evitate i deodoranti profumati per l'ambiente; se uno o entrambe i genitori fuma.. sarebbe meglio smettere di farlo!
3- portate il più possibile il bambino in montagna perchè possa respirare aria sana e pulita
INDIVIDUARE L’ALLERGIA – I TEST
Se con questi pochi consigli l'allergia non passa meglio tornare a consultare il pediatra che, a seconda del grado di gravità, potrà prescrivere dei test per individuare con precisione l'esatta allergia. I test più spesso effettuati per capire la natura e la situazione dell’allergia sono due.
Il rast-test controlla i dosaggi nel sangue delle immoglubine. Le immoglubine (IgE) sono degli anticorpi, cioè molecole coinvolte nella risposta immunitaria del corpo umano. Le IgE proteggono l'organismo dalle infezioni di parassiti e soprattutto elminti.
Il prick-test si esegue tramite applicazione di goccioline di estratti allergenici sulla pelle scarificata del paziente con lancette dalla punta molto piccola per poi verificare la reazione. Se il paziente ha anticorpi IgE attivi contro un certo allergene si riscontra una reazione di gonfiore con prurito.
PER I CASI PIU’ GRAVI
Se il pediatra presume che l'allergia si stia sviluppando in maniera molto importante, ci saranno altri esami avanzati che si potranno fare nei centri specializzati. Ricordate che i bambini che hanno genitori che soffrono di allergia, sono esposti a un maggior rischio di sviluppare allergie.
Per risolvere gli attacchi d'asma frequenti e importanti con il consiglio del medico si posono usare dei broncodilatori. Da evitare le terapie fai da te, che molto volte si rivelano più dannose che efficaci.








