Pannolini lavabili per risparmiare
Lunedì 11 Gennaio 2010
Pannolini da riutilizzare per risparmiare e salvaguardare l'ambiente.
Spinti dalle difficoltà economiche si diffondono su tutto il territorio nazionale i progetti per diffondere l’uso dei pannolini in stoffa, lavabili e riutilizzabili, al posto dei costosissimi usa e getta.
A Gorgonzola, in provincia di Milano, è stato avviato un programma che incoraggia azioni pratiche per ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Il comune, che vanta già un’elevata percentuale di raccolta differenziata (circa il 68%), ha deciso di proseguire nella strada della riduzione dei rifiuti. Il progetto prevede la distribuzione a tutte le famiglie, al momento dell’iscrizione all’anagrafe dei nuovi nati, di un kit di pannolini lavabili. L’amministrazione comunale punta a diminuire di 200 tonnellate i rifiuti non riciclabili ogni anno.
Il comune di Pordenone garantisce un contributo a tutte le famiglie con bambini di età tra 0 e 3 anni che utilizzano i pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta. Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta per gli acquisti per un massimo di 120 euro a bambino.
A Brescia hanno pensato a “Pannolino amico”. Una idea che coinvolge l'associazione "Eva – Donne per le donne", i Comuni di Concesio, Villa Carcina, Sarezzo e Gardone Val Trompia, alcune farmacie locali, la Comunità montana e alcune aziende della provincia di Brescia. I genitori dei nuovi nati sono contattati tramite lettera e pochi giorni dopo la nascita del loro bambino ricevono un buono per ritirare gratuitamente nelle farmacie convenzionate un kit composto da: 24 teli di cotone assorbente, 3 mutandine impermeabili, un “manuale d'istruzioni” che spiega passo dopo passo come utilizzare i pannolini in stoffa.
I pannolini lavabili in stoffa sono costituiti da fibre assorbenti che assicurano la necessaria traspirazione della pelle diminuiscono le irritazioni.
Ogni bambino cambia oltre 6000 pannolini solo nei primi tre anni di vita. Una vera e propria tonnellata di rifiuti in differenziabili che impiegheranno mezzo millenio per degradarsi e raggiunge circa il 10 % di tutti i rifiuti urbani. Per i 6000 pannolini previsti nei primi tre anni di vita si calcola una spesa tra i 1500 e i 2000 euro. Con i lavabili la spesa varia sensibilmente. dai 200 agli 800 euro. La spesa poi si annulla se i pannolini saranno utilizzati per altri bimbi che verranno dopo.
Il ritorno ai pannolini lavabili si sta diffondendo anche grazie a Internet, che permette di avere facile accesso alle informazioni e di condividere storie ed esperienze, oltre che a consentire l’acquisto online di pannolini di stoffa.
A Gorgonzola, in provincia di Milano, è stato avviato un programma che incoraggia azioni pratiche per ridurre la quantità di rifiuti prodotti. Il comune, che vanta già un’elevata percentuale di raccolta differenziata (circa il 68%), ha deciso di proseguire nella strada della riduzione dei rifiuti. Il progetto prevede la distribuzione a tutte le famiglie, al momento dell’iscrizione all’anagrafe dei nuovi nati, di un kit di pannolini lavabili. L’amministrazione comunale punta a diminuire di 200 tonnellate i rifiuti non riciclabili ogni anno.
Il comune di Pordenone garantisce un contributo a tutte le famiglie con bambini di età tra 0 e 3 anni che utilizzano i pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta. Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta per gli acquisti per un massimo di 120 euro a bambino.
A Brescia hanno pensato a “Pannolino amico”. Una idea che coinvolge l'associazione "Eva – Donne per le donne", i Comuni di Concesio, Villa Carcina, Sarezzo e Gardone Val Trompia, alcune farmacie locali, la Comunità montana e alcune aziende della provincia di Brescia. I genitori dei nuovi nati sono contattati tramite lettera e pochi giorni dopo la nascita del loro bambino ricevono un buono per ritirare gratuitamente nelle farmacie convenzionate un kit composto da: 24 teli di cotone assorbente, 3 mutandine impermeabili, un “manuale d'istruzioni” che spiega passo dopo passo come utilizzare i pannolini in stoffa.
I pannolini lavabili in stoffa sono costituiti da fibre assorbenti che assicurano la necessaria traspirazione della pelle diminuiscono le irritazioni.
Ogni bambino cambia oltre 6000 pannolini solo nei primi tre anni di vita. Una vera e propria tonnellata di rifiuti in differenziabili che impiegheranno mezzo millenio per degradarsi e raggiunge circa il 10 % di tutti i rifiuti urbani. Per i 6000 pannolini previsti nei primi tre anni di vita si calcola una spesa tra i 1500 e i 2000 euro. Con i lavabili la spesa varia sensibilmente. dai 200 agli 800 euro. La spesa poi si annulla se i pannolini saranno utilizzati per altri bimbi che verranno dopo.
Il ritorno ai pannolini lavabili si sta diffondendo anche grazie a Internet, che permette di avere facile accesso alle informazioni e di condividere storie ed esperienze, oltre che a consentire l’acquisto online di pannolini di stoffa.








