Le Scuole di Infanzia
Martedì 15 Settembre 2009
Preparare i bambini dai tre ai sei anni alla scuola primaria attraverso il gioco.
NON PIÙ SCUOLA MATERNA MA SCUOLA PER L’INFANZIA
Giardino d'infanzia, scuola dell'infanzia, scuola materna e asilo infantile, sono tutte forme che fanno riferimento nel nostro paese all'organizzazione pre-scolastica che precede la scuola primaria. Questa scuola è destinata ai bambini dai 2½-3 anni ai 5½-6 anni. La denominazione attuale per indicare questa scuola è “Scuola di Infanzia” ed è stata introdotta dalla Riforma Moratti (legge n. 53 del 28 marzo 2003). La forma “scuola d’infanzia” ha sostituito la dicitura classica "scuola materna".
CARATTERISTICHE
La scuola dell'infanzia dura circa tre anni, non ci sono bocciature, non è obbligatoria e non è inserita nei cicli d’istruzione che partono con la scuola primaria (scuola elementare). E’ contraddistinta soprattutto da gioco e educazione alla convivenza con gli altri bambini. La scuola per l’infanzia ha un obiettivo principale: preparare alla scuola vera e propria, che inizia con la scuola primaria (scuola elementare). Si divide in tre sezioni o fasce d'età: al primo anno si parla di “piccoli”, al secondo di "medi" o "mezzani" e all’ultimo anno di “grandi”.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Gli ultimi provvedimenti del governo in merito alla scuola di infanzia sono racchiusi nell’articolo 2 (scuola dell’infanzia) dello schema di regolamento “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA E PIANO DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE
Gli insegnanti della scuola di infanzia mettono in atto il Piano dell’offerta formativa, il cosiddetto “POF”. In questo piano sono determinate le linee guida del progetto formativo della scuola. Queste indicazioni sono tracciate tenendo presente il contesto socio-culturale ed economico del luogo in cui si trova l’istituto. Gli insegnanti elaborano ancora i Piani personalizzati delle attività educative. In questi piani sono stabiliti i percorsi e segnalati i progressi dei bambini. Inoltre si indicano modi e tempi dell’apprendimento, interessi e attitudini dei piccoli ospiti.
L’INSEGNANTE DELLA SCUOLA DI INFANZIA
La formazione dell’insegnante della scuola di infanzia gli permette di conoscere i principali aspetti dell’apprendimento e le peculiarità dello sviluppo dei bambini. Il gioco è fondamentale dal punto di vista educativo e per questo motivo l’insegnante deve essere abile a proporre attività adeguate alle svariate esigenze. Deve anche leggere i comportamenti dei bambini, per interpretare i loro bisogni e valutare l’efficacia dei propri interventi.
DIVENTARE INSEGNANTE DI UNA SCUOLA PER L'INFANZIA
Per diventare insegnante in una scuola di infanzia bisogna seguire un corso di laurea in Scienze della formazione primaria all’Università. Questo corso abilita all’insegnamento. Dopo il primo biennio si sceglie fra due possibilità: l’indirizzo per la scuola dell’infanzia e quello per la scuola primaria. Chi consegue l’abilitazione è iscritto in un albo dell’Ufficio scolastico regionale. Prima di partecipare ai corsi che abilitano a diventare insegnante di ruolo è necessario un anno di tirocinio con la supervisione di un Tutor.








